L'uomo del decennio viene da Livorno e si chiama Allegri

di Marco Ceccarini
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Livorno - L'uomo del decennio. Così la Gazzetta.it, versione on-line della Gazzetta dello Sport, ha definito Massimiliano Allegri, allenatore livornese della Juventus, che oggi ha tenuto a longo come prima notizia proprio l'articolo "Juventus, Massimiliano Allegri è (già) l'uomo del decennio" nel quale si spiega come e perché l'ex giocatore del Livorno possa dirsi, a tutti gli effetti, il tecnico di calcio più vincente degli anni Dieci del Ventunesimo secolo.

L'autore dell'articolo, Andrea Schianchi, fa delle comparazioni con i mostri sacri della panchina in Italia ed arriva alla conclusione che i suoi record ben difficilmente verranno battuti. Ad un anno dalla fine del decennio, infatti, già può dirsi, matematicamente, l'allenatore che ha colto il maggior numero di successi, in un determinato periodo di tempo, del calcio italiano.

"Un allenatore, oltre che sulla bellezza e sull'efficacia del gioco che fa praticare alla sue squadre, si misura sulla quantità di punti che riesce a mettere in cassaforte", si legge in apertura di articolo. "E', insomma, l'antica legge del risultato a governare il giudizio. E Massimiliano Allegri, nell'ultimo decennio, in questa specialità non ha rivali. Manca ancora un anno per completare la decade,ma lui se ne sta lassù, ormai irraggiungibile. Dal 2010 a oggi, e lo testimoniano i cinque scudetti conquistati (uno con il Milan e quattro con la Juve), nessuno ha fatto meglio di lui". E il servizio, chiaramente, continua.

 


Andrea Schianchi, "Juventus, Massimiliano Allegri è (già) l'uomo del decennio", da Gazzetta.it, 8 gennaio 2019