Nogarin: "Livorno e stadio Picchi, due questioni distinte"

di Marco Ceccarini
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Livorno – Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, non smentisce l'esistenza di una trattativa per la cessione dell'As Livorno Calcio, ma nemmeno la conferma, chiarendo tuttavia un aspetto: “Il Livorno Calcio non è la porta per entrare all'interno dell'operazione Cittadella dello Sport”.

Questo è il senso dell'intervista che il sindaco Nogain ha rilasciato a Il Tirreno, che l'ha pubblicata sull'edizione di oggi, lunedì 7 gennaio.

Da quel che emerge, tuttavia, sembra che la realizzazione della Cittadella dello Sport potrebbe garantire un percorso facilitato per l'acquisizione del Livorno Calcio, o viceversa, nel senso che quello della Cittadella è un'operazione importante, comprende non solo l'ippodromo, ma anche lo stadio Picchi, le piscine di via Allende, il Campo scuola, il Pala Cosmelli e il Pala Macchia.

“È evidente che le questioni hanno punti di contatto, ma voglio che sia fuori da ogni dubbio che ci possano essere corsie preferenziali per qualcuno. Deve essere chiaro che sono due piani distinti, la Cittadella dello Sport è una cosa, la società amaranto un'altra”, ha precisato Nogarin. Che ha aggiunto: “La società è di proprietà del presidente e dei soci, i quali hanno tutto il mio rispetto e avranno il mio supporto per individuare potenziali compratori. Io faccio solo la sponda di biliardo mettendo nelle condizioni di fare scelte”.

Su Il Tirreno di ieri, domenica 6 gennaio, era uscita un'intervista al presidente del Livorno, Aldo Spinelli, che aveva fatto intendere che la possibilità di cedere il club di via Indipendenza alla cordata guidata da Mirco Peiani è concreta. Il sindaco Nogarin, su Peiani, ha detto: “Con Peiani abbiamo contatti frequenti. Ci siamo visti negli ultimi giorni di dicembre. Ci scriviamo spesso”.